Video, Testi e Traduzioni delle Hit del Momento!
Oggi voglio presentarvi una canzone che di certo avete già ascoltato poichè è in rotazione radiofonica da giorni.. “Un Fatto Ovvio”di Laura Pausini, un pezzo tratto dal suo ultimo album “Primavera in Anticipo”. Pur avendolo ascoltato molte volte non avevo ancora visto il video che mi ha colpito molto; la nostra grande artista nonchè autrice del brano ha deciso di rappresentare la storia d’amore narrata nel testo in una tempo futuro, precisamente a Berlino nel 2039 in cui in seguito a un articolo di legge “Rapporti sessuali tra giovani” punisce chiunque venga “beccato” anche solo a scambiarsi un bacio in un luogo pubblico. é molto toccante e assurdo solo pensarci che un giorno possa verificarsi una cosa simile. I protagonisti del video, il primo firmato “Laura Pausini” , dopo essere stati beccati dalle guardie per il semplice fatto di amarsi vengono portati in una specie di ospedale psichiatrico in cui alcuni medici li sottopongono a una terpia invasiva con con l’intento di separarli e fargli dimenticare i ricordi legati alla loro storia e al loro amore… alla fine i due ragazzi riescono a fuggire insieme al loro amore che resta inalterato e che ne esce più forte dinanzi a qualsiasi ostacolo. La scritta alla fine del video credo che sia appunto “Un fatto Ovvio”, ma aggiungerei non scontato.
Il video che è disponibile sulla rete dallo scorso 13 Aprile risulta ad oggi tra i video musicali più visti e più commentati già dai primissimi giorni in cui è stato reso disponibile. che dire della nostra Laura…è una grandezza senza fine.. voi che dite?
Video “Un Fatto Ovvio”:
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Testo “Un Fatto Ovvio”:
É inutile che ormai
ti ostini a dire no
negando un fatto ovvio
Tu necessiti di me
nello stesso modo che
anche io di te
Tu lascia che ora sia così
prendi il sogno che ora è qui
e inizia a crederci
E non andare mai via perchè
Fino a che rimani
sarà tu il migliore dei miei mali, tu sarai
Di quest’anni avari
l’oro nelle mani sarò
lo stesso anch’io per te
E basterebbe ammattere
che comunque quel che c’è
è la prova più evidente
Che un passato sterile
non concede repliche
né al futuro né al presente
Così, ormai
non tornare indietro mai
non sacrificare noi
Fino a che rimani
sarai tu il migliore dei miei mali, dei miei mali, tu sarai
Di quest’anni avari
l’oro nelle mani e sarò
lo stesso anch’io
lo stesso anch’io
Dei miei giorni insani
la cura nelle mani
tu sarai
lo sarò anch’io, per te
È inutile che ormai
ti ostini a dire no
negando un fatto ovvio
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