Si tratta del primo disco registrato in studio dopo quasi un decennio per l’artista e perfomer americana. Il progetto trasforma in pura musica il progetto musicale e teatrale portato in scena dalla Anderson negli ultimi anni, incentrato sul tema dell’identità americana e supportato da vari ospiti, da Kieran Hebden a John Zorn, che hanno contribuito al suo successo. Non è la prima volta del resto che la cantante si cimenta con pièces teatrali dai temi impegnati: risale al 1982 il suo celebre Big Science. Homeland nasce nei ritagli e tempi morti del tour teatrale della Anderson dal 2007 ad oggi, e gradualmente si costituisce come un compendio della musica realizzata dall’eclettica artista negli ultimi trent’anni. La ricetta di Homeland è composta da minimalismo elettronico, performances ora cantate ora recitate, voci filtrate che fanno da contraltare al suono più caldo di violini e tastiere. I temi non sono semplici e i toni non sono leggeri: è chiaro fin dalle prime note di Transitori Life, brano d’apertura che si presenta ai confini dell’elegia funebre. Si prosegue con riflessioni, spesso oscure e apocalittiche, su tutti i principali mali della società moderna, analizzati con occhio lucido e testi arguti: la politica estera americana, la tortura, la crisi economica nazionale e mondiale, la libertà personale, la libertà di culto, il sistema sanitario. Non c’è questione che non passi sotto l’impietoso microscopio della Anderson, senza per questo che l’attenzione al tessuto musicale sia inferiore: voce ed accompagnamento si fondono sempre in perfetta simbiosi e si arricchiscono a vicenda, in un continuo scambio dinamico. Il risultato è un disco pop, ma anche un’opera letteraria alta che oltre a deliziare l’orecchio non mancherà di far riflettere.

CD tracklisting:
1. Transitory Life
2. My Right Eye
3. Thinking of You
4. Strange Perfumes
5. Only an Expert
6. Falling
7. Another Day in America
8. Bodies In Motion
9. Dark Time In The Revolution
10. The Lake
11. The Beginning of Memory
12. Flow

DVD tracklisting:
1. Homeland: The Story Of The Lark
2. Laurie’s Violin